Stufe a Pellet, l'alternativa al gas
Sono entrate a far parte della nostra vita quotidiana grazie ai loro vantaggi rispetto ad un camino tradizionale a legna, e del nostro arredo grazie ad design moderno. Diversamente dai biocamini, che non hanno bisogno della canna fumaria e della corrente elettrica, le stufe a pellet necessitano della canalizzazione dei fumi e dell’elettricità per attivare le ventole.
Il vantaggio rispetto alla legna, oltre ad un combustibile a biomassa solida, possono essere programmate. Un vantaggio non da poco che, unito al costo contenuto del combustibile, l’hanno trasformata in una valida alternativa alle fonti tradizionali di riscaldamento. C’è anche la possibilità di sostituire la caldaia con una termo-stufa a pellet, collegadola direttamente al nostro impianto. Nella scelta di una stufa è importante sapere il volume da riscaldare per scegliere la potenziali corretta, oltre alla planimetria dell’immobile per trovare il punto più corretto dove installarla. Diversi modelli danno la possibilità di installare le canalizzazione per distribuire in tutti gli ambienti il calore.
Le linee classiche e la maiolica lavorata a mano di Brunico (Piazzetta) riprendono le forme della tradizione, con un cuore tecnologico di ultima generazione. Design essenziale e semplicità delle forme permettono a P943 M di inserirsi con stile in differenti soluzioni di arredo, così come per Brio di Edilkamin ispirato alla classica stufa in ghisa, rivisitata in chiave moderna. Wifi integrato per Glenda di Nordica con rivestimento in acciaio verniciato e potenze comprese tra 2,4-6 Kw per scaldare fino a 170 mc. Per gli ambienti più grandi arriva Souvenir Lux che in appena 30 cm di spessore può scaldare fino a 290 mc grazie ad una potenza di 10,2 Kw e alla possibilità di canalizzare il calore.
Anche in questo caso le aziende vengono incontro ad ogni nostra necessità. Grazie all’utilizzo del Pellet (biomassa solida) l’acquisto della stufa rientra nella detrazione del 65% inerente la Riqualificazione Energetica